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Quello
che caratterizza il progetto "Aurea" è l'aver
voluto posizionare la catena maestra della tavola armonica, quella
appena sotto la buca, sulla sezione aurea della cassa dato il
presupposto di ottenere così un incremento sonoro di volume e
della qualità del timbro arricchito di armoniche pari. Per fare
questo ho dovuto collocare la buca leggermente al di sopra, verso
la tastiera, di circa 1 centimetro e, di conseguenza, ho dovuto
adottare un profilo sporgente della tastiera per mantenere 19
tasti. La catenatura è un ventaglio di derivazione Torres. Tavola
armonica e fondo sono bombati sia longitudinalmente che trasversalmente
e, se consideriamo lo sguscio, il tutto tende a far assomigliare
il profilo della cassa armonica a quello degli strumenti ad arco.
Per
prima cosa ho considerato il rapporto aureo, utilizzo attribuito
ad Antonio Stradivari, applicato alle proporzioni tra i volumi
della parte inferiore e quella superiore della cassa armonica
dello strumento (in quel caso il violino) e l'ho traslato sul
piano armonico (sono passato da volumi a superfici) considerandolo
ottimale in termini di produzione di volume e di timbrica ricca
di armoniche pari. In un secondo tempo ho avuto occasione di esaminare
esaustivamente due chitarre, la Angelo del Vecchio del 1938 e
la Daniel Lago Nunez del 1951 entrambe basate sul progetto di
Antonio Sinopoli (1878-1964, San Isidro, Buenos Aires), di proprietà
del maestro Oscar Casares, e questo mi ha fatto perseverare nella
mia analisi poiché le due chitarre, splendidi capolavori di liuteria
latino americana dall'eccezionale responso sonoro, propongono
una soluzione simile, e cioè posizionano la catena maestra ad
una distanza dal fondo decisamente maggiore di quella comunemente
adottata in tutti i progetti di mia conoscenza
In seguito ho elaborato la mia soluzione che, pur procedendo dallo
stesso assioma, si discosta sensibilmente nelle scelte di fondo.
Dopo avere sperimentato su alcune mie chitarre l'uso dell'anima,
contemplata nel progetto Sinopoli, ho preferito astenermi dall'adottarla
nel mio perché è possibile che introduca un caratteristico riverbero,
sopratutto nei cantini. Le altre caratteristiche del progetto
Sinopoli sono: la catenatura del fondo speculare a quella della
tavola armonica e la buca ellittica. Tré sono i motivi che mi
hanno spinto ad inseguire una mia soluzione. In primo luogo ho
voluto isolare l'assioma di base per poterne meglio verificare
la validità, mi sono anche proposto un differente responso sonoro
e mi sono orientato verso uno strumento complessivamente più pesante
delle leggerissime ed affascinanti chitarre argentine. Sicuramente
mi sono ispirato all'opera di Angelo del Vecchio per quanto concerne
la bombatura, trasversale e longitudinale, di tavola e fondo;
bombatura che ho poi completato con uno sguscio di tipo violinistico.
La
chitarra che ho realizzato corrisponde pienamente alle mie aspettative,
anche se lo strumento è ancora fresco le sue caratteristiche sono
evidenti e naturalmente è messo a disposizione per eventuali prove.
Ringrazio sentitamente per l'opportunità di crescita che mi ha
generosamente offerto il Maestro Oscar Roberto Casares.
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